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Gli auguri

Erano in tanti a domandarsi dove fosse il sindaco, quando due giorni fa è stato presentato il calendario dell’estate borgese. Aveva un impegno più importante. Doveva fare gli auguri al suo amico sacerdote che festeggiava, non sappiamo se dodici o quattordici anni di sacerdozio. Caro don Giovanni, auguri da parte mia per una lunga attività sacerdotale. La vigna del Signore ha bisogno di tanti coltivatori e ovviamente, bevitori. Il sindaco ha anche speso due parole, perchè sa bene di doversi accreditare presso la Chiesa. E’ facile rendersi umile nella casa di Dio, mentre è difficile tradire l’indole con i servi della gleba, così come appaiono ai suoi occhi tutti gli altri.

Boccaccia mia statte zitta!


Il fumo fa male

Mio padre e, prima ancora mio nonno mi hanno sempre detto che fumare fa male. Prima alla salute e poi alla salute e poi alla tasca. "Non capisco perchè di devi fare comandare dal vizio, soprattutto dalla sigaretta" Avevano ragione, me ne sono accorto a mie spese è ho detto "basta!" Ve lo immaginate se per caso, questa sigaretta facesse male ad una intera comunità? Allora, le cose potrebbero complicarsi a dismisura. Ve lo immaginate una sigaretta, capace di comandare un istituto o un ente che dir si voglia? Potrebbe sembrare una iperbole, un assurdo, una cosa inimmaginabile. Purtroppo è così, a Borgia la sigaretta ed una in particolare comanda e, pensare che ci sono, in tutti gi ambienti, tanto di cartelli che vietano il fumo, nonostante tutto si fuma e si continua a comandare. Avrei potuto capire, se il comando mi fosse arrivato da un sigaro "avana", quello bello e profumato ma, essere comandato da una volgare sigaretta, è veramente il colmo.

Boccaccia mia statte zitta!


Sorteggi

Il compare Turi al compare Carmine, "domani si faranno i sorteggi per le baracche. Vuoi vedere che questi stronzi degli amministratori mi costringeranno ad andare al mare nella mia villa? Mi faranno smontare la baracca, che ormai utilizzo da anni, e mi faranno perdere cinquemila euro, per la mia villa, che ogni anno mi sono affittato?." "Tutti i furbi muoiono all’alba", diceva un mattacchione borgese, Del resto, l’oste non può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Boccaccia mia statte zitta!


Giuseppe e Giovanni sono amici sin dalla tenera età.

Hanno, come è consuetudine l’appuntamento alla dieci in Piazza. Giuseppe saluta calorosamente Giovanni, e gli domanda come sta in salute. Giovanni risponde in maniera molto seccata, "Non mi chiamo Giovanni! Mi chiamo Pasquale Bianchi." L’amico, rimane basito. Giuseppe continua, "Perchè non mi chiedi come stanno i miei figli?" Giuseppe sempre più meravigliato commenta, "Ma se non hai figli! Giovà, per favore spiegami, stai forse avendo un problema d’identità?" Serafico Giovanni risponde, "Fra poco sarà tempo di mare ed io ho la baracca nel villaggio comunale, quindi da oggi, mi chiamo Pasquale Bianchi e ho tre figli a carico. Finiti bagni, ritornerò ad essere Giovanni P." In tempo di mare, a Borgia si gioca a "futta cumpara".

Boccaccia mia statte zitta!


Beh! Qualcuno mi dovrà dire se sogno o se son desto oppure ho le traveggole. Avevo sempre saputo che dopo novembre veniva dicembre e, proprio in questo mese si festeggiava il Natale. Devo essere andato in confusione, perchè questa sera, per le strade del paese, si sta celebrando la Via Crucis. Non siamo in Quaresima e neppure nella Settimana Santa, per arrivare a marzo, manca ancora qualche mese. Vuoi vedere che anche la chiesa si è messa d’accordo con il governo e, per risparmiare, saltano a piè pari il Natale, così non pagano nemmeno la tredicesima?

Boccaccia mia statte zitta!


Si è insediata la Commissione d’Accesso.

Benissimo! Alzi a mano chi non vuole sapere come vanno le cose in comune? Vogliamo sapere se qualcuno si è approfittato anche di uno spillo. Chi sbaglia paga e deve andarsene a casa. Nel caso risultassero degli illeciti, questo esecutivo avrà finito di fare politica a vita. Però, ve lo immaginate se tutto fosse in regola?

Questi politici avranno trovato una collocazione duratura. Ma, i costi della commissione d’accesso chi li pagherà? Dovrebbe farlo chi ha sollecitato l’intervento?

Tanto, a pagare e morire c’è sempre tempo, dice il proverbio. Vorrà dire che lo pagheranno i nostri figli e i nostri nipoti.

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Sono pochissime le persone che camminano con le spalle dritte. Sono tantissime quelle che hanno bisogno del bastone.

E’ veramente una moltitudine quella che cammina a quattro zampe. A Borgia c’è la classe dei finti politici. Per essere chiari, quelli che da sempre hanno scelto di camminare proni e molto spesso genuflessi al cospetto del padrone politico di turno. Gente che ha scelto di fare il galoppino e il saltapicchio della politica. Girano e girano sino ad entrare nella corte del grande che lo sistema per tutta la vita con la remunerazione che, a lungo andare, somiglierà tanto alla galera. Costretti ad eseguire, ingoiare, sorridere forzatamente e non avere la possibilità di dire una sola volta NO! Tutto ciò, per la conquista di una scrivania, molto spesso immeritata e di comodo. Questi sono gli ascari della politica borgese che inneggiano al "Bono padrone". Quelli che hanno la bocca di "raja petrusa" ed il coraggio di un coniglio.

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Un ottantacinquenne fa visita al suo medico, accusando turbe mentali e sofferenza psicologica grave. Il medico, compreso nella sua attività, chiede cosa lo turba. Il paziente racconta che un suo coetaneo ed amico, racconta di fare l’amore una volta al giorno."Ebbene qual’è il problema, dice il medico, lo dica anche lei!" Non è certo il caso del vecchietto, quello mio, ma da qualche tempo comincio ad odiare il Berlusca. Non solo ha un casino di soldi, ha una grande potenza mediatica ed anche un sacco di donne. Passa con molta immediatezza dalla minorenne come la Noemi, alla donna di mezza età come la D’Addario. La potenza virile del nostro Presidente, gli consente di darsi a tutte con grande trasporto. In effetti si nota, ha uno sguardo assassino nei confronti delle donne e vigile ed attento per gli impegni politici. E’ proprio l’occhio quello che colpisce. Tanto è vero, che quando nel partito dell’Ulivo, si decise di fare fuori Prodi, si dovettero rivolgere al suo fido braccio destro e portavoce il dottore Sircana, che aveva un occhietto più concupiscente del suo datore di lavoro. In quel frangente si scomodarono i viados. Tutto finì per il verso giusto ed il Prodi guadagnò la strada di casa. Il baffetto nazionale si assise sulla poltrona del professore, ancora calda. Sarà così anche per il Cavaliere? Sono certo che hanno sbagliato il metodo di attacco, gli italiani e soprattutto alcune donne italiane, ammirano questi uomini possenti, forse perchè fanno dei raffronti con i relativi mariti. Un sistema buono per attaccarlo e distruggerlo c’è. Accusarlo per abusi di mezzi dello Stato per usi impropri, il trasporto ed il recapito, di ingenti quantità di "viagra" nelle ville del cavaliere. Potrebbe essere questo il sistema migliore perchè si possa salvare dal baratro, il marito della signora Veronica Lario in Berlusconi.

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Così parlò Zaratustra!

Un novello Zaratustra che tutte le domeniche, dall’alto del pulpito bacchetta i fedeli. "Io non voglio questo, io dico questo, io,io,io. Un esercito di IO aleggiano e volteggiano nelle tre navate del duomo. Se non fosse per i paramenti sacri, lo si potrebbe immaginare, con gli stivaloni neri, ben piantato sui piedi e con le mani sui fianchi. Mastru Micu, s’era appisolato durante il sermone e, nel sentire l’IO tuonante, è scattato in piedi salutando romanamente. Peccato che siano solamente in pochi a recepirli tutti quegli IO. Sono pochi ormai, quegli uomini che hanno cose da proteggere dalle rotture, o quelle altre poche donne che, neppure lo ascoltano, aspettano solamente, con la bocca aperta che, si concluda il rito giornaliero della eucaristia, tanto per passare il tempo e stare tranquille con la coscienza. Eppure, mentre tutti sbadigliano ed aspettano la fine del supplizio, si consuma il miracolo del Padreterno che ancora una volta s’incarna nel parroco. Peccato che nessuno lo capisca.

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

I vari volti della Pro Loco di Borgia.

Il primo è quello concreto, costituito da quelli che provengono dalla Compagnia Giorni Felici, abituati da sempre a lavorare e con le mani callose. Il secondo è quello dei tromboni, che gonfiano il petto ed aspettano le medaglie. Il terzo è quello degli apripista politici, che vorrebbero sostenere il prossimo sindaco di Borgia, figura nuova ma, dalla genesi vetusta.

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Gioca anche la casualità molto spesso, soprattutto per evidenziare ed affermare l’ovvietà. L’altra sera, durante la presentazione del romanzo "L’osso di Dio" di Cristina Zagaria, che ha quale protagonista una donna legata alla ‘ndrangheta. Proprio mentre doveva parlare il sottosegretario del vice presidente della Regione Calabria, i microfoni si sono rifiutati di funzionare. La voce dello Stato che non riesce a farsi sentire. La stessa voce di quello stato che, la protagonista del romanzo, si è rifiutata di sentire. Sono in tanti, anche in Borgia , che si rifiutano di sentire, oppure fanno finta. Anche lo Stato continua a non farsi sentire. Quasi come il gioco dell’oca, si torna sempre nella casella di partenza. Quasi come il cane che cerca di mordersi la coda. Certamente fra sordi e muti, il discorso diventa difficile, sarà il caso di mandarli a fare in...sieme un corso per sordomuti?

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

E’ passato quasi un anno dal rinvenimento di resti archeologici, risalenti al quinto secolo A.C., di origine greca. La società che opera in località Donnantona per la realizzazione della nuova statale Jonica 106, nel corso di uno scavo rinviene alcuni muri perimetrali. Immediatamente interviene la Soprintendenza per i Beni Archeologici. Vengono Bloccati lavori della strada e si cominciano ad esaminare i reperti. Continuano con una serie di saggi di scavi e vengono portati alla luce altri ritrovamenti. Dopo dieci giorni, gli archeologi smettono di scavare e contemporaneamente pongono il vincolo della zona. Oramai siamo ad un anno ed ancora la Soprintendenza sfoglia la margherita. I lavori della nuova statale dovrebbero essere completati nel 2010. I tempi non verranno rispettati, perchè mancherà il tratto di trecento metri di Donnantona. Ci siamo chiesti, perchè succede tutto ciò? La scoperta è stata folgorante, il dirigente ministeriale della Soprintendenza Archeologica è il dottore Spadea, volto molto noto essendo stato direttore degli scavi nel Parco Scolacium di Roccelletta. Non abbiamo più dubbi, i lavori di scavo e quelli stradali riprenderanno fra molti anni. Prima dovranno essere stampati e venduti, trattati e volumi sui reperti ritrovati. Indovina indovinello, chi scriverà e venderà i trattati?

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Da sempre ho un sacro rispetto per tutti i lavoratori che manifestano per un sacrosanto diritto, specialmente se si tratta della difesa della pagnotta. E’ quanto sta succedendo ai dipendenti della società "Ambiente & Servizi" che provvede alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. Quindi mi sento di accettare il disservizio per qualche giornata di sciopero. Potrei arrivare a trattenere in casa i rifiuti per una giornata, senza abbandonarli ai bordi delle strade o vicino ai cassonetti. Ma soprattutto mi accerterei prima, che i bidoni siano colmi. Spesso succede che gli stessi sono vuoti e la spazzatura viene depositata per terra. Sarà la fretta di andare in ufficio, che non consente di mettere i piedi fuori dall’automobile. Sarà anche che, più di qualcuno, faccia una fatica immane a schiacciare con il piedino il maniglione del cassonetto. Comunque è una pessima abitudine. Da qualche parte si predente che i cassettoni vengano rivestiti in legno. Potrebbe essere un’idea. Ad esempio io lo preferirei in ebano, proprio nel centro storico, mentre per il quartiere marinaro, potrebbe andare bene l’ulivo. Però, una domanda mi sorge spontanea: "chi dovrebbe pagare un simile lusso?". Siamo seri! Pensiamo che ci sono oltre seicento famiglie che non pagano la TARSU da anni. Uno di questi, potrebbe esser il vicino della porta accanto, che chiede i cassonetti in mogano.

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Cosa mai è successo? I professori hanno messo in pratica i dispositivi del ministro Gelmini e hanno sbattuto tantissimi 5 in condotta per i loro alunni. Ci chiediamo,sono diventati tutti, improvvisamente, cattivi oppure è molto più facile scrivere un numero che, rende molto meglio di un giudizio annacquato e alle volte anche pavido? Chissà perchè ogni dirigente scolastico con cui ho parlato, si è affrettato a dire che nel suo istituto non ci sono casi di bullismo. E’ del tutto evidente, però, che ci sono solamente tantissimi maleducati. Ed allora, 5 in condotta. Ma, ai genitori i voti chi li attribuisce? Siamo sicuri che meritano più di 5. Io dico anche, qualche cosa in meno. Le mammine sono sempre pronte a difendere il proprio delinquentello. Tanto è sempre valido l’adagio: "Tutte le donne sono donnacce, tranne mia madre, mia sorella e mia moglie."

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

In consiglio comunale, il sindaco Rijllo ha dichiarato, che da sempre la popolazione borgese ha una grande disponibilità verso i forestieri. Tanto di aver teso la mano agli extracomunitari. I proprietari di case non hanno negato gli alloggi a questi cittadini, l’ufficio dell’assistente sociale è stato sempre aperto, anche gli aiuti comunali non sono stati mai lesinati ai medesimi. "L’epiteto di razzista, non appartiene ai miei concittadini". Caro sindaco, lei ha ragione da vendere ma, non si è posto il dilemma che ad essere razzisti possano essere gli extracomunitari? Non si è chiesto il perché di tanto avversione verso gli italiani in genere? Non crede che costoro stiano soffrendo i maltrattamenti quotidiani sul posto di lavoro? Lo sfruttamento sistematico da parte di moltissimi imprenditori, che pagano pochissimo e spesso liquidano i compensi dopo mesi? Forse abbiamo perso di vista questi problemi, da tempo ci siamo abituati alla carità pelosa…

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Il Nazareno sulla croce esclamò "Tutto compiuto". Anche Berlusconi ha esclamato, "tutto è finito, ho distrutto il PD." Ora il vascello fantasma, somiglia sempre di più alla "nave senza nocchiero in gran tempesta…." I RED hanno concesso l’onore delle armi e quindi Franceschini guiderà a tempo determinato il PD. Dopo ognuno dovrà trovare casa. Ed in Calabria cosa succederà? Il trionfo di Loiero sarà totale e ritornerà il PDM. Anche a Borgia si tornerà all’antico, nessuna ammucchiata.

Viva l’Italia dei cambiamenti!

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Io lo so chi sta facendo succedere tutti questi fatti brutti: stupri, violenza carnale, scippi, furti ed omicidi. E’ Berlusconi. In pratica si sta facendo la campagna elettorale e la sta pagando. Solo lui è in grado di spendere tutti questi soldi. Questi stupri vengono fatti a pagamento, lo sapevate? Costui pur di fare espellere gli extracomunitari senza documenti, pur di fare il censimento e prendere le impronte digitali, pur di spedire a casa gli irregolari, assolda gli stupratori. La battaglia della Del Turco, della Rosi Bindi e di Luxuria a favore della libertà d’ ingresso di tutti, buoni e cattivi, onesti e disonesti, non serve a nulla. Contro i soldi c’è poco da fare. Io non dico per gli altri fatti delittuosi ma, per gli stupri, tutte e tre potrebbero trovare un giovamento, hai visto mai! Anche perché non è facile avere tutto quello stomaco per violentare una di queste…..

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

E’ servita l’uscita del PRC circa la sentenza della Corte Costituzionale per il pagamento non dovuto del canone di depurazione, per tutti quei comuni che non assicurano il servizio. Il comune di Sersale ha stabilito dopo una discussione molto esasperata, di restituire le somme indebitamente richieste ai cittadini, a patto che i cittadini siano in regola con i pagamenti degli ultimi sei anni. Quindi il primo caso dei comuni che restituiscono i soldi. Ma, i comuni chi sono? I Comuni siamo noi! E quindi, noi stessi ci riprendiamo i soldi che non dovevamo versare. In definitiva noi paghiamo e noi ci li riprendiamo. Gira e rigira, il cetriolo va sempre…..

Boccaccia mia statte zitta!


PROVOLINO

Ho scritto che i vigili non multano nessuno.

Sono un incorreggibile bugiardo e la polizia municipale borgese ha deciso di scoprirmi, mi ha fatto sapere che, solamente negli anni 2007-2008, sono state elevate 400 multe. Mi fa veramente piacere in qualità di cittadino. Questo vuol dire che procedendo in questo modo, con l’introito delle multe, si potrebbe azzerare il passivo amministrativo. Peccato però, che a pagare le multe sono stati solamente in settanta, per un importo di 2400 euro. E gli altri? Non sono stati ancora iscritti al ruolo.

Boccaccia mia statte zitta!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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